This HTML5 document contains 23 embedded RDF statements represented using HTML+Microdata notation.

The embedded RDF content will be recognized by any processor of HTML5 Microdata.

PrefixNamespace IRI
n8http://dbpedia.org/ontology/
foafhttp://xmlns.com/foaf/0.1/
geohttp://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#
n5http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/
n3http://schema.org/
rdfshttp://www.w3.org/2000/01/rdf-schema#
n2http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/
rdfhttp://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#
xsdhhttp://www.w3.org/2001/XMLSchema#
Subject Item
n2:2985513
rdf:type
n3:Event
rdfs:label
Festa delle Acque a Piediluco Festa delle Acque a Piediluco Festa delle Acque a Piediluco
n3:end_date
2019-07-07T00:00:00Z
n3:start_date
2019-06-28T00:00:00Z
foaf:homepage
http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/2985513
geo:long
12.754715544511987
n8:municipality
Lago di Piediluco, Terni
geo:lat
42.53594671811781
n5:event_description
<p><strong>Dal 28 al 30 giugno e dal 4 al 7 luglio la Festa delle Acque celebra il solstizio d’estate sul Lago di Piediluco.</strong></p> <p>&nbsp;</p> <p>Ogni anno a <a href="https://www.umbriatourism.it/it_IT/-/lago-di-piediluco"><strong>Piediluco</strong></a>, sul magnifico lago incastonato tra i boschi al confine dell’<strong>Umbria</strong> e del <strong>Lazio</strong>, si celebra il <strong>solstizio d’estate</strong>, momento in cui il <strong>Sole </strong>si erge in tutto il suo splendore. Le origini della festa sono antichissime: sin da epoca remota le genti del Lago omaggiavano il Sole, fonte e simbolo principale della vita e del divino e con esso esaltavano i poteri della luce e del fuoco, dell’acqua e della terra, delle erbe e dei fiori.&nbsp;<br /> Con <strong>balli</strong>, <strong>canti </strong>e <strong>banchetti </strong>e con <strong>imbarcazioni ornate di fiori e ghirlande</strong>, festeggiavano la nuova stagione, per propiziarsi i buoni raccolti estivi.</p> <p>&nbsp;</p><p>&nbsp;<br /> La <strong>Festa delle Acque</strong>, in epoca moderna, rappresenta l’autentica eredità di questa millenaria tradizione e vede il suo culmine con la sfilata notturna delle <strong>Barche Allegoriche</strong> e l’incomparabile <strong>Spettacolo Pirotecnico</strong> con i fuochi&nbsp; che si riflettono sulle acque del lago.<br /> La Festa delle Acque testimonia lo stretto legame tra la popolazione di Piediluco e il lago. Con essa si celebra una ricorrenza fondamentale per la civiltà contadina, fin dall’epoca romana, perché legava alla fecondità della terra; ma al tempo stesso temuta, poiché è in questo periodo dell’anno che le giornate tornano ad accorciarsi.<br /> La paura che la luce solare potesse esaurirsi portava la popolazione a compiere una serie di riti propiziatori che culminavano in una sfilata di barche. In questo modo si cercava di allontanare il pericolo e si pregavano gli dei di conservare immutato il corso degli eventi naturali. In particolare, come ricorda il poeta Ovidio, nel giorno del solstizio, i latini celebravano la Fortuna, divinità in grado di orientare secondo i suo capriccio le vicende umane. Riti di purificazione caratterizzavano la notte precedente il solstizio. Durante il Medioevo si credeva che nella circostanza gli spiriti maligni fossero particolarmente attivi e pei annullarne l’influenza si accendevano falò e si preparava un’acqua odorosa. Ancora oggi un preparato a base di acqua ed essenze vegetali e profumate viene lasciato, di notte, all’esterno delle abitazioni affinché possa essere irrorata dalla magica rugiada del solstizio. Al mattino, le donne vi si detergono il corpo.<br /> La festa attuale offre manifestazioni culturali e folkloristiche, spettacoli teatrali e di danza, concerti musicali, recital di poesia, raduno di auto storiche e il grande spettacolo pirotecnico finale. In programma anche la seconda edizione del Concorso fotografico “Ioamopiediluco”, volto a immortalare e valorizzare gli scorci, i vicoli e gli angoli più caratteristici del borgo e la corsa non competitiva “Corrilago” giunta alla sesta edizione.</p> <p>&nbsp;</p> <p>Maggiori informazioni</p> <p><a href="https://www.festadelleacque.it/">http://www.festadelleacque.it/</a></p> <p><strong>Dal 28 al 30 giugno e dal 4 al 7 luglio la Festa delle Acque celebra il solstizio d’estate sul Lago di Piediluco.</strong></p> <p>&nbsp;</p> <p>Ogni anno a <a href="https://www.umbriatourism.it/it_IT/-/lago-di-piediluco"><strong>Piediluco</strong></a>, sul magnifico lago incastonato tra i boschi al confine dell’<strong>Umbria</strong> e del <strong>Lazio</strong>, si celebra il <strong>solstizio d’estate</strong>, momento in cui il <strong>Sole </strong>si erge in tutto il suo splendore. Le origini della festa sono antichissime: sin da epoca remota le genti del Lago omaggiavano il Sole, fonte e simbolo principale della vita e del divino e con esso esaltavano i poteri della luce e del fuoco, dell’acqua e della terra, delle erbe e dei fiori.&nbsp;<br /> Con <strong>balli</strong>, <strong>canti </strong>e <strong>banchetti </strong>e con <strong>imbarcazioni ornate di fiori e ghirlande</strong>, festeggiavano la nuova stagione, per propiziarsi i buoni raccolti estivi.</p> <p>&nbsp;</p><p>&nbsp;<br /> La <strong>Festa delle Acque</strong>, in epoca moderna, rappresenta l’autentica eredità di questa millenaria tradizione e vede il suo culmine con la sfilata notturna delle <strong>Barche Allegoriche</strong> e l’incomparabile <strong>Spettacolo Pirotecnico</strong> con i fuochi&nbsp; che si riflettono sulle acque del lago.<br /> La Festa delle Acque testimonia lo stretto legame tra la popolazione di Piediluco e il lago. Con essa si celebra una ricorrenza fondamentale per la civiltà contadina, fin dall’epoca romana, perché legava alla fecondità della terra; ma al tempo stesso temuta, poiché è in questo periodo dell’anno che le giornate tornano ad accorciarsi.<br /> La paura che la luce solare potesse esaurirsi portava la popolazione a compiere una serie di riti propiziatori che culminavano in una sfilata di barche. In questo modo si cercava di allontanare il pericolo e si pregavano gli dei di conservare immutato il corso degli eventi naturali. In particolare, come ricorda il poeta Ovidio, nel giorno del solstizio, i latini celebravano la Fortuna, divinità in grado di orientare secondo i suo capriccio le vicende umane. Riti di purificazione caratterizzavano la notte precedente il solstizio. Durante il Medioevo si credeva che nella circostanza gli spiriti maligni fossero particolarmente attivi e pei annullarne l’influenza si accendevano falò e si preparava un’acqua odorosa. Ancora oggi un preparato a base di acqua ed essenze vegetali e profumate viene lasciato, di notte, all’esterno delle abitazioni affinché possa essere irrorata dalla magica rugiada del solstizio. Al mattino, le donne vi si detergono il corpo.<br /> La festa attuale offre manifestazioni culturali e folkloristiche, spettacoli teatrali e di danza, concerti musicali, recital di poesia, raduno di auto storiche e il grande spettacolo pirotecnico finale. In programma anche la seconda edizione del Concorso fotografico “Ioamopiediluco”, volto a immortalare e valorizzare gli scorci, i vicoli e gli angoli più caratteristici del borgo e la corsa non competitiva “Corrilago” giunta alla sesta edizione.</p> <p>&nbsp;</p> <p>Maggiori informazioni</p> <p><a href="https://www.festadelleacque.it/">http://www.festadelleacque.it/</a></p>
n5:testo_alternativo_immagine_copertina
Festa delle Acque a Piediluco Festa delle Acque a Piediluco Festa delle Acque a Piediluco
n5:immagine
_:vb8277846 _:vb8277847 _:vb8277844 _:vb8277845
n5:immagine_copertina
https://www.umbriatourism.it//documents/20126/386124/terni-lago-di-piediluco-acqua.jpg/1f41b314-7de0-3163-6920-f8aac5ed7dde
n5:titolo_testo
Dal 28 al 30 giugno e dal 4 al 7 luglio la Festa delle Acque celebra il solstizio d’estate sul Lago di Piediluco. Dal 28 al 30 giugno e dal 4 al 7 luglio la Festa delle Acque celebra il solstizio d’estate sul Lago di Piediluco. Dal 28 al 30 giugno e dal 4 al 7 luglio la Festa delle Acque celebra il solstizio d’estate sul Lago di Piediluco.