This HTML5 document contains 20 embedded RDF statements represented using HTML+Microdata notation.

The embedded RDF content will be recognized by any processor of HTML5 Microdata.

PrefixNamespace IRI
n4http://dbpedia.org/ontology/
foafhttp://xmlns.com/foaf/0.1/
geohttp://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#
n6http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/
n3http://schema.org/
rdfshttp://www.w3.org/2000/01/rdf-schema#
n2http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/
rdfhttp://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#
xsdhhttp://www.w3.org/2001/XMLSchema#
Subject Item
n2:4682433
rdf:type
n3:Event
rdfs:label
Raffaello Giovane a Città di Castello e il suo sguardo Raffaello Giovane a Città di Castello e il suo sguardo Raffaello Giovane a Città di Castello e il suo sguardo
n3:end_date
2022-01-09T00:00:00Z
n3:start_date
2021-10-30T00:00:00Z
foaf:homepage
http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/4682433
geo:long
12.2165522
n4:municipality
Città di Castello
geo:lat
43.4559153
n6:event_description
<p>Ospitata nelle sale del piano nobile della <strong>Pinacoteca comunale</strong> di <a href="https://umbriatourism.it/it/citta-di-castello" target="_blank"><strong>Città di Castello</strong></a>, l’esposizione ripercorre gli anni della prima formazione dell’artista dal 1499 al 1504 e analizza le tappe dell'attività di <strong>Raffaello </strong>in città quando, appena diciassettenne, poté entrare in contatto con un ambiente ricco di stimoli, legati innanzitutto al soggiorno di <strong>Luca Signorelli</strong>.</p> <p>Oltre al confronto con Signorelli, una particolare attenzione verrà dedicata agli artisti fondamentali per la formazione di Raffaello come suo padre <strong>Giovanni Santi</strong>, <strong>Pietro Perugino </strong>e <strong>Pintoricchio</strong>.</p> <p>Tra le opere in mostra si segnalano alcuni frammenti della <strong><em>Pala Baronci</em></strong>, prima opera documentata dell'artista, provenienti da Napoli (Museo e Real Bosco di Capodimonte) e Brescia (Pinacoteca Tosio Martinengo). I frammenti napoletani sono stati per l'occasione restaurati grazie all'intervento del comune di Città di Castello.</p><p>Fulcro dell'esposizione è il <strong><em>Gonfalone della Santissima Trinità</em></strong>, unica opera mobile del maestro conservata in Umbria, sottoposta ad un eccezionale intervento di restauro proprio in vista della mostra.</p> <p>Grazie all’ausilio di installazioni multimediali e ricostruzioni a grandezza naturale, verrà riproposto il contesto originario di alcune delle opere di Raffaello a Città di Castello come l'<strong><em>Incoronazione di San Nicola da Tolentino</em></strong> e lo <strong><em>Sposalizio della Vergine</em></strong>.</p> <p><strong>Orari di apertura</strong>:<br /> Martedì- domenica: ore 10.00-13.00 15.00-18.00<br /> Chiusa il 25 dicembre, 1° gennaio e il lunedì ad eccezione dei festivi e prefestivi</p> <p><strong>Per informazioni</strong>:<br /> <a href="https://www.raffaelloinumbria.it/it/notizie_5/post/citta-di-castello-pinacoteca-comunale-guarda-raffaello-raffaello-giovane-a-citta-di-castello-e-il-suo-sguardo_9/" target="_blank">www.raffaelloinumbria.it</a></p> <p>Ospitata nelle sale del piano nobile della <strong>Pinacoteca comunale</strong> di <a href="https://umbriatourism.it/it/citta-di-castello" target="_blank"><strong>Città di Castello</strong></a>, l’esposizione ripercorre gli anni della prima formazione dell’artista dal 1499 al 1504 e analizza le tappe dell'attività di <strong>Raffaello </strong>in città quando, appena diciassettenne, poté entrare in contatto con un ambiente ricco di stimoli, legati innanzitutto al soggiorno di <strong>Luca Signorelli</strong>.</p> <p>Oltre al confronto con Signorelli, una particolare attenzione verrà dedicata agli artisti fondamentali per la formazione di Raffaello come suo padre <strong>Giovanni Santi</strong>, <strong>Pietro Perugino </strong>e <strong>Pintoricchio</strong>.</p> <p>Tra le opere in mostra si segnalano alcuni frammenti della <strong><em>Pala Baronci</em></strong>, prima opera documentata dell'artista, provenienti da Napoli (Museo e Real Bosco di Capodimonte) e Brescia (Pinacoteca Tosio Martinengo). I frammenti napoletani sono stati per l'occasione restaurati grazie all'intervento del comune di Città di Castello.</p><p>Fulcro dell'esposizione è il <strong><em>Gonfalone della Santissima Trinità</em></strong>, unica opera mobile del maestro conservata in Umbria, sottoposta ad un eccezionale intervento di restauro proprio in vista della mostra.</p> <p>Grazie all’ausilio di installazioni multimediali e ricostruzioni a grandezza naturale, verrà riproposto il contesto originario di alcune delle opere di Raffaello a Città di Castello come l'<strong><em>Incoronazione di San Nicola da Tolentino</em></strong> e lo <strong><em>Sposalizio della Vergine</em></strong>.</p> <p><strong>Orari di apertura</strong>:<br /> Martedì- domenica: ore 10.00-13.00 15.00-18.00<br /> Chiusa il 25 dicembre, 1° gennaio e il lunedì ad eccezione dei festivi e prefestivi</p> <p><strong>Per informazioni</strong>:<br /> <a href="https://www.raffaelloinumbria.it/it/notizie_5/post/citta-di-castello-pinacoteca-comunale-guarda-raffaello-raffaello-giovane-a-citta-di-castello-e-il-suo-sguardo_9/" target="_blank">www.raffaelloinumbria.it</a></p>
n6:testo_alternativo_immagine_copertina
Raffaello Giovane a Città di Castello e il suo sguardo Raffaello Giovane a Città di Castello e il suo sguardo Raffaello Giovane a Città di Castello e il suo sguardo
n6:immagine
_:vb8280405
n6:immagine_copertina
https://www.umbriatourism.it//documents/20126/4682395/raffaello giovane cover1.jpg/e04c4511-c345-4874-c4d3-d291df104d91
n6:titolo_testo
Dal 30 ottobre al 9 gennaio nella Pinacoteca di Città di Castello la mostra che ripercorre gli anni della prima formazione del maestro urbinate Dal 30 ottobre al 9 gennaio nella Pinacoteca di Città di Castello la mostra che ripercorre gli anni della prima formazione del maestro urbinate Dal 30 ottobre al 9 gennaio nella Pinacoteca di Città di Castello la mostra che ripercorre gli anni della prima formazione del maestro urbinate