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Artiste umbre: Ciuffetelli - Frillici - Momusso Artiste umbre: Ciuffetelli - Frillici - Momusso Artiste umbre: Ciuffetelli - Frillici - Momusso
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Città di Castello
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<p>Nella terra di <a href="https://www.umbriatourism.it/it/web/umbria/-/collezione-burri-ex-seccatoi-del-tabacco-citta-di-castello" target="_blank"><strong>Burri</strong></a>, dove il giovane Raffaello mosse i primi passi, la storica <strong>Galleria delle Arti</strong> di <strong>Luigi Amedei</strong> a <a href="https://www.umbriatourism.it/it/web/umbria/citta-di-castello" target="_blank"><strong>Città di Castello</strong></a>, da sempre al centro di iniziative e manifestazioni di carattere nazionale e internazionale, dal <strong>6 marzo</strong> al<strong> 6 aprile</strong> ospita <strong>tre artiste umbre</strong>: <strong>Caterina Ciuffetelli</strong>, <strong>Simona Frillici </strong>e&nbsp;<strong>Martina Lorusso</strong> in arte <strong>Momusso </strong>che, accompagnate dalle note critiche rispettivamente di <strong>Roberto Gramiccia</strong>, <strong>Lorenzo Fiorucci</strong> e<strong> Andrea Baffoni</strong>, esporranno il loro senso dell’arte.&nbsp;</p> <p><strong>Un omaggio alla donna</strong>. Un omaggio all’essere donna nell’era della <em>società liquida</em>: alla visione del mondo riflessa negli occhi di un’artista, di un medico, di una studiosa, di un’attrice, di una professionista. La capacità di saper cogliere e intrecciare i fili della vita e di trasformarli in oggetti, idee, progetti, modelli, rapporti.</p> <p>La scelta di invitare tre artiste, accomunate dal fatto di essere attive in Umbria ma distanti per gli esiti del loro percorso, è stata frutto della consapevolezza che la storia artistica nella regione, sull’esperienza delle comuni radici, non ha mai smesso di offrire ambiti di ricerca. La mostra vuole essere un riconoscimento di questa dinamica.</p><p>La <strong>sensibilità</strong>, la <strong>passione </strong>e il <strong>sogno</strong> che colorano il mondo interiore hanno la capacità di trasformarsi in <strong>materia</strong>, in <strong>oggetti d’arte</strong>: dalla <strong>corda di canapa su carta intelata</strong> della <strong>Ciuffetelli</strong>, ai <strong>volti in stampa xerografica</strong> rigenerati dalla mano della <strong>Frillici</strong>, fino al <strong>viaggio nei sentimenti illustrato dal lessico</strong> di <strong>Momusso</strong>.</p> <p>Le tre artiste umbre faranno da filo conduttore ad una serie di <strong>incontri settimanali</strong>, col al centro altre storie di donne impegnate nel mondo del <strong>lavoro</strong>, della <strong>cultura</strong>, dello <strong>spettacolo </strong>e della <strong>politica</strong>. L’universo femminile verrà esplorato nel suo saper essere, allo stesso tempo, unico e plurale, visibile e invisibile.</p> <p>Gli incontri saranno informali, aperti, articolati con lo spirito del <em>working in progress</em>, allo scopo di mettere in luce le potenzialità di un patrimonio comune e, specularmente, di un comun denominatore che può davvero costituire, anche nella piccola Umbria, un valore e una risorsa. Partendo dall’arte e dalla condivisione della bellezza.</p> <p>Inaugurazione domenica 6 marzo dalle ore 11.00 alle 19.00<br /> Per informazioni e prenotazioni:&nbsp;<br /> +39 075 8558918 – <a href="https://www.galleriadellearti.net/#" target="_blank">www.galleriadellearti.net</a></p> <p>Nella terra di <a href="https://www.umbriatourism.it/it/web/umbria/-/collezione-burri-ex-seccatoi-del-tabacco-citta-di-castello" target="_blank"><strong>Burri</strong></a>, dove il giovane Raffaello mosse i primi passi, la storica <strong>Galleria delle Arti</strong> di <strong>Luigi Amedei</strong> a <a href="https://www.umbriatourism.it/it/web/umbria/citta-di-castello" target="_blank"><strong>Città di Castello</strong></a>, da sempre al centro di iniziative e manifestazioni di carattere nazionale e internazionale, dal <strong>6 marzo</strong> al<strong> 6 aprile</strong> ospita <strong>tre artiste umbre</strong>: <strong>Caterina Ciuffetelli</strong>, <strong>Simona Frillici </strong>e&nbsp;<strong>Martina Lorusso</strong> in arte <strong>Momusso </strong>che, accompagnate dalle note critiche rispettivamente di <strong>Roberto Gramiccia</strong>, <strong>Lorenzo Fiorucci</strong> e<strong> Andrea Baffoni</strong>, esporranno il loro senso dell’arte.&nbsp;</p> <p><strong>Un omaggio alla donna</strong>. Un omaggio all’essere donna nell’era della <em>società liquida</em>: alla visione del mondo riflessa negli occhi di un’artista, di un medico, di una studiosa, di un’attrice, di una professionista. La capacità di saper cogliere e intrecciare i fili della vita e di trasformarli in oggetti, idee, progetti, modelli, rapporti.</p> <p>La scelta di invitare tre artiste, accomunate dal fatto di essere attive in Umbria ma distanti per gli esiti del loro percorso, è stata frutto della consapevolezza che la storia artistica nella regione, sull’esperienza delle comuni radici, non ha mai smesso di offrire ambiti di ricerca. La mostra vuole essere un riconoscimento di questa dinamica.</p><p>La <strong>sensibilità</strong>, la <strong>passione </strong>e il <strong>sogno</strong> che colorano il mondo interiore hanno la capacità di trasformarsi in <strong>materia</strong>, in <strong>oggetti d’arte</strong>: dalla <strong>corda di canapa su carta intelata</strong> della <strong>Ciuffetelli</strong>, ai <strong>volti in stampa xerografica</strong> rigenerati dalla mano della <strong>Frillici</strong>, fino al <strong>viaggio nei sentimenti illustrato dal lessico</strong> di <strong>Momusso</strong>.</p> <p>Le tre artiste umbre faranno da filo conduttore ad una serie di <strong>incontri settimanali</strong>, col al centro altre storie di donne impegnate nel mondo del <strong>lavoro</strong>, della <strong>cultura</strong>, dello <strong>spettacolo </strong>e della <strong>politica</strong>. L’universo femminile verrà esplorato nel suo saper essere, allo stesso tempo, unico e plurale, visibile e invisibile.</p> <p>Gli incontri saranno informali, aperti, articolati con lo spirito del <em>working in progress</em>, allo scopo di mettere in luce le potenzialità di un patrimonio comune e, specularmente, di un comun denominatore che può davvero costituire, anche nella piccola Umbria, un valore e una risorsa. Partendo dall’arte e dalla condivisione della bellezza.</p> <p>Inaugurazione domenica 6 marzo dalle ore 11.00 alle 19.00<br /> Per informazioni e prenotazioni:&nbsp;<br /> +39 075 8558918 – <a href="https://www.galleriadellearti.net/#" target="_blank">www.galleriadellearti.net</a></p>
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Dal 6 marzo al 6 aprile la Galleria delle Arti di Luigi Amadei a Città di Castello rende omaggio all’essere donna nell’era della “società liquida” Dal 6 marzo al 6 aprile la Galleria delle Arti di Luigi Amadei a Città di Castello rende omaggio all’essere donna nell’era della “società liquida” Dal 6 marzo al 6 aprile la Galleria delle Arti di Luigi Amadei a Città di Castello rende omaggio all’essere donna nell’era della “società liquida”